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giovedì 1 settembre 2022

Pasta alla crema di peperoni

 



 

Ingredienti: 
peperoni rossi e gialli
1 cipolla fresca (ogni 3 peperoni) toscana o di Tropea
pecorino fresco


Lavare le cipolle e i peperoni (privandoli prima di picciolo e semi interni). Tritare la cipolla, tagliare i peperoni a pezzetti e mettere tutto in una pentola larga con olio q.b., salare coprire con il coperchio e lasciar cuocere finché non saranno morbidi.

Cuocere la pasta, nel frattempo mettere i peperoni, ormai cotti, nel bicchiere del frullatore, frullare fino ad ottenere una crema omogenea.
Mentre la pasta finisce di cuocere tagliare il pecorino a dadini.
Condire la pasta con la crema di peperoni, cospargere di pecorino, mescolare e portare in tavola.... slurp!

Alternative al pecorino: parmigiano o gorgonzola, ma con il pecorino rosso (di Pienza o simili) a me piace moooooolto di più!


mercoledì 15 aprile 2020

Gnocchi alla crema di asparagi (e taleggio)


Ingredienti
gnocchi
un mazzo di asparagi
due scalogni
sale
fac. qualche pezzetto di taleggio

In una pentola mettete lo scalogno tritato finemente e olio, fate scaldare, quindi aggiungete gli asparagi tagliati a pezzetti di circa 1-1,5 cm da cui avrete eliminato la parte bianca e le punte che terrete da parte, aggiungete un pochino di acqua (a metà altezza degli asparagi), salate, mescolate e coprite. Lasciate cuocere circa 15 minuti, quindi frullate con il mixer, aggiungete le punte messe da parte (o se volete una presentazione più bella cuocetele a parte) e fate cuocere altri 5 minuti.
Nel frattempo mettete a scaldare l'acqua per gli gnocchi e cuoceteli.
Quando sarà pronto frullate gli asparagi per ridurli in crema.
Mettete sul fondo del piatto una cucchiaiata di crema di asparagi, qualche dadino di taleggio, gli gnocchi, quindi qualche altra cucchiaiata di crema di asparagi e le punte (se le avete cotte a parte).

[Ottimo con e senza taleggio, per chi ama sapori più delicati è ottimo senza]

n.b. gli asparagi non sono stati bolliti prima, io amo molto le cotture in padella delle verdure perché non si disperdono tutti i sali minerali e il risultato finale è molto più saporito.

mercoledì 11 marzo 2020

Pesce finto di tonno e patate


#iorestoacasa e.... cucino!



Ingredienti (quantità a occhio e a gusto personale, io abbondo sul tonno, scarseggio sui capperi)
patate lesse
tonno
maionese
capperi
pomodorini

Procedimento
Schiacciate le patate, frullate tonno, capperi e maionese nel mixer (se volete la maionese ve la potete pure preparare in casa con una ricetta facile facile che pubblicherò a breve).
Unite tutto insieme, date la forma (io ho una splendida formina che fu di mia madre ma adesso è MIA) e mettete a rassodare in frigo.
Sformate, guarnite con pomodorini freschi e servite!

(i miei figli lo adorano... ottimo pasto fresco e facile da preparare con gli ingredienti che tutti abbiamo già in casa!)

lunedì 16 dicembre 2019

Riso con pollo al curry

Non sono molto carnivora, al contrario, ma i miei figli sì e questa è una ricetta che piace a tutti e tre, certo, ormai sono grandicelli (12 e 13 anni), quindi apprezzano sapori più piccanti, qualche anno fa non sarebbe stato possibile.
La stessa ricetta può essere fatta con il merluzzo invece del pollo, è così che lo faceva mia madre, utilizzando i filetti di merluzzo surgelati.

Pollo al curry con cupola di riso



Ingredienti x2
300 gr di petto di pollo
2 cipolle dorate
90 gr di latte
curry q.b.
200 gr di riso a chicco lungo

Prima di cominciare con la cottura del pollo mettete sul fuoco l'acqua per il riso, vi occuperete della sua cottura a partire da quando le cipolle saranno ben cotte, subito prima di unire il pollo.
Affettate le cipolle e mettetele a cuocere in padella con olio e un pochino di sale (poco perché il curry è molto saporito!), se necessario durante la cottura aggiungete acqua perché dovranno essere ben cotte, quando cominceranno a dorarsi aggiungete il pollo che avrete tagliato a losanghine.
Fate rosolare bene, quindi spolverate di abbondante curry e irrorate con il latte.
Quando il latte sarà stato completamente assorbito/evaporato, spegnete il fuoco.
Mettete una porzione di riso (non condito) in una coppetta e pressatelo ben bene, poi rovesciatela sul piatto e sformate la cupoletta di riso, quindi aggiungete un filo di olio e guarnite con il pollo.

domenica 8 dicembre 2019

Le polpette di Jacqueline

Mia madre le faceva così e io, sinceramente, non mi sento di dover cambiare proprio niente a questa ricetta, se non, al contrario di mia madre, prendere appunti sulle dosi invece di fare tutto "a occhio" secondo il momento.

Mia madre aveva un "dono": anche per cucinare la cosa più semplice del mondo riusciva a mettere a soqquadro tutta la cucina e sporcare più pentole e utensili di quanti ne servissero realmente, è solo grazie a lei se ho sviluppato una sorta di ossessione-compulsiva per cui rimetto sempre tutto in ordine e quando finisco di cucinare sembra sempre io non abbia fatto un bel niente.... Sarà perché da piccoli eravamo io e mio fratello a lavare i piatti??

Le polpette


Ingredienti
500 gr di macinato magro (prima scelta)
250 gr di salsiccia
4 scalogni
50 gr di parmigiano
2 uova
farina q.b.

Tritate finemente lo scalogno, grattugiate il parmigiano, mettete tutti gli ingredienti nello stesso recipiente e mescolate bene fino ad amalgamare gli ingredienti (anche un giro veloce nel robot da cucina può andare bene, purché prima abbiate tritato gli scalogni e il parmigiano, altrimenti non si triteranno bene).
Mettete abbondante farina di grano duro o di "tipo 1" (meno fine) in un piatto e cominciate a formare le polpette, mano a mano fatele rotolare nella farina e mettetele in teglia senza olio né altro.
Lasciatele riposare un pochino mentre pre-riscaldate il forno a 220-230 gradi, quindi irrorate con un pochino di olio e infornate per circa 45 minuti.

Si possono fare anche in padella ma, con queste dosi ne escono circa 40, quindi ci vuole un po' di tempo per cuocere in più volte, al contrario al forno è molto più veloce.



mercoledì 12 gennaio 2011

Mousse al cioccolato

Se quest'anno avete fatto i bravi e la befana vi ha portato tanto buon cioccolato fondente, anziché una quintalata di carbone (quello vero) come ha portato a me, o se a pasqua riceverete delle uova di pasqua particolarmente buone... questa può essere una soluzione all'esuberanza di cioccolato che vi affolla casa (o com'è che a casa mia non esubera mai????).
Se invece lo potete scegliere, scegliete un buon cioccolato al 71%, ne vale sicuramente la pena anche per chi, come me, non ama le cioccolate amare (!), io ho usato il cioccolato VIVANI, una ditta tedesca che fa cioccolato biologico buonissimo (strano, non sono belgi! mah?!? saranno dei belgi espatriati...  sicuro! :-)), si trova nei negozi bio, ovviamente. E se per caso foste amanti della cioccolata fondente con la menta provate la loro.... e poi ditemi cosa ne pensate!
Se però utilizzate un cioccolato con percentuale inferiore al 71% diminuite lo zucchero, portandolo a 2 cucchiai, e il burro, a 50 gr, altrimenti sarebbe troppo grassa e dolce.


Mousse al cioccolato

200 gr di cioccolata fondente al 71%
75-80 gr di burro
4 cucchiai di zucchero
2 uova intere + 3 albumi
la scorza di un'arancia grattugiata

In un pentolino a bagno maria amalgamare bene i tuorli con la metà dello zucchero, mescolando finché lo zucchero sarà completamente sciolto (facendo ben attenzione a non cuocere l'uovo (!), la temperatura quindi dovrà essere molto bassa).
In un altro pentolino, sempre a bagno maria, rompere la cioccolata a pezzetti e farla sciogliere, con il burro, la scorza d'arancia e l'altra metà dello zucchero (solo nel caso si utilizzino 4 cucchiai di zucchero, altrimenti tutto lo zucchero andrà con le uova), mescolando spesso.
Quando la cioccolata sarà cremosa e le uova ben amalgamate con lo zucchero, riunire tutto in un unico pentolino fuori dal fuoco e lasciate raffreddare un pochino.
Nel frattempo montare gli albumi a neve ben ferma (attenzione: senza sale!!! che il sale serva a mantenere montate le uova è un falso mito, al contrario, il sale destabilizza, in quanto, per osmosi, tende a "richiamare" tutta l'acqua contenuta nell'albume).
A questo punto incorporare delicatamente un cucchiaio di albumi con il composto di cioccolata e, quando saranno ben amalgamati, aggiungere il resto degli albumi, mescolando sempre con delicatezza dal basso verso l'alto, finché il composto sarà uniforme.
Distribuire il composto dentro alle coppette, coprirle e metterle in frigo almeno 3 ore prima di servirle, di modo che rassodino completamente.
Si possono servire con delle lingue di gatto, con un pochino di scorza grattugiata o con una spruzzatina di panna montata. 

domenica 3 ottobre 2010

Minestra di porri

Una ricetta dalle mille varianti, dalla vichyssoise alla vellutata, ogni famiglia francofona che si rispetti ha la sua versione, come in toscana per la zuppa.
Immancabile (in belgio e francia) il fiocco di burro finale, o l'utilizzo del burro al posto dell'olio, ma qui siamo in toscana, terra di olio, millanta volte più sano...

5 porri
2-3 patate medie (1/2 kg ca)
4/5 scalogni o una cipolla bianca
1 cucchiaini di dado vegetale
1 litro di acqua bollente
olio, sale e pepe

Tagliare le patate a cubetti e i porri a rondelle, eliminando la parte più verde e fibrosa (non tutta, solo quella più fibrosa!).
Far rosolare, nella pentola a pressione aperta, la cipolla in un cucchiaio di olio (la ricetta originale prevede l'uso del burro), quando sarà ammorbidita unire i porri, far appassire, quindi salare e pepare.
Aggiungere l'acqua bollente, il dado vegetale, le patate, mettere sotto pressione e lasciar cuocere 20 minuti.
Frullare con il frullatore a immersione e servire con un pochino di prezzemolo tritato (e, facoltativo, un fiocchetto di burro, ma io non ce lo metto).

mercoledì 23 settembre 2009

Seitan al prezzemolo & limone



200 gr di seitan autoprodotto (o, se proprio siete recidivi/e 1 confezione di seitan :-))
farina
mezzo limone
tamari
olio
prezzemolo

Mettere la farina su un piatto e passare le fette di seitan nella farina. Far scaldare un pochino di olio e un cucchiaio di tamari, quando l'olio sarà caldo (ma non troppo, il seitan non deve friggere!) mettere le fette di seitan, farle rosolare bene da entrambi i lati, quindi aggiungere il succo del limone e, quando sarà evaporato, il prezzemolo tritato.

Impiattare con un bel contorno di verdure (io lo adoro con la ratatouille o con i peperoni con olive e capperi) e servire.

mercoledì 1 luglio 2009

Caviale di melanzane



2 melanzane di media grandezza
1 spicchio di aglio
2 cipollotti freschi
peperoncino
1 ctè di zenzero in polvere
mezzo limone
sale

Lavare le melanzane, privarle del picciolo e tagliarle a metà, quindi inciderle in profondità, nelle due diagonali (per intendersi ottenendo un disegno tipo griglia, come nelle crostate), metterle in forno a 180-200° per circa 30 minuti, ovvero fino a quando la buccia si staccherà facilmente dalla polpa.

Con un cucchiaio recuperare la polpa della melanzana e metterla in un robot (o un buon frullatore), con l'aglio, i cipollotti, il peperoncino, lo zenzero, il limone e il sale, frullare bene fino ad ottenere una crema di melanzane da mangiare su crostini o come accompagnamento a formaggi freschi, dopo un breve e necessario riposo in frigo.

sabato 16 maggio 2009

Quiche porri e pancetta





ingredienti
mezza sfoglia per quiches
5-6 porri
1 etto di pancetta stesa tagliata sottile
150 gr di formaggio tipo emmenthal (per me formaggio di capra fresco)
2-3 uova
1 panna da cucina (per me 100 gr di ricotta di capra e un pochino di latte di capra)
olio, sale, pepe e noce moscata


Pulire i porri e tagliarli a rondelle, quindi farli insaporire in padella con olio, sale e pepe, cuocendoli poco e a fuoco basso.
Tagliare il formaggio a fettine sottili, quasi trasparenti, fuorché 2 cucchiai, da grattugiare.
A parte mescolare insieme la panna (o ricotta + latte), le uova, una grattata di noce moscata, sale e pepe, fino ad ottenere una crema omogenea.
Stendere poco più di metà mezza sfoglia e foderarci una teglia rivestita di carta da forno, quindi disporre uno strato di formaggio, uno di pancetta, uno di porri e, infine, versare la crema distribuendola uniformemente.
Ripiegare leggermente i bordi della quiche verso l'interno oppure tagliarli al pari della teglia.
Cuocere in forno a 200° per 25-30 minuti o finché la superficie comincerà a dorarsi.

La mezza sfoglia che avanza si può congelare ed utilizzare per altre preparazioni, conserva le sue caratteristiche senza alcun problema (scongelandola poi in mezza giornata a temperatura ambiente).

giovedì 9 aprile 2009

Le crêpes


L'ultima volta che sono stata a Parigi mi sono tuffata, come d'abitudine, alla FNAC, per riemergerne qualche ora dopo con un po' di libri di narrativa e qualche libro di cucina, questione di passioni e di ricerca di sapori, colori, piatti conosciuti e mai (o poco) cucinati.

Gran delusione scoprire che il libro delle crêpes non conteneva altro che la ricetta sempre fatta da mia madre, quella "di famiglia"... o, forse, al contrario garanzia che la ricetta fatta da sempre era quella giusta, quella che non teme mode, sempre la migliore!

Il riempimento segue la fantasia di chi cucina, l'importante è che l'impasto sia buono e per 12 crêpes ci vogliono:

250 gr di farina
500 ml di latte
3 uova
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale

Fare la fontana con la farina, in un piatto sbattere le uova con il sale, quindi unirle alla farina, poi aggiungere l'olio e mescolare tutto insieme, cercando di evitare la formazione di grumi.
Se si formassero grumi frullare tutto con un frullatore ad immersione, il risultato è garantito!
Laciar riposare 1-2 ore a temperatura ambiente.

Scaldare una padella antiaderente (p.e. rivestita con la ceramica), quindi versare una dose di impasto equivalente ad un mestolo scarso, in modo da formare una crêpe sottile. La prima generalmente non viene un granché, come si dice, serve a scaldare la padella (e a prenderci la mano!), le successive saranno perfette!

(potete declinare anche gli ingredienti con farina di farro e/o latte di capra, le dosi non cambiano, l'ho provato ed approvato!)

Alcune idee di riempimento:

CREPES DOLCI
zucchero, cannella e spremuta di arancia o grand marnier (la più classica)
cioccolato spalmabile* e marmellata di mandarini o arance
cioccolato spalmabile* e cocco grattugiato
composta di mele, pinoli e cannella
banana flambée (ovviamente fatta "flamber" nel piatto di portata) con rum, zucchero e succo di limone
crema di marroni
con un coulis di frutti di bosco

* oppure 30 gr di cioccolato (per ogni crêpe) fatto fondere con una noce di burro

CREPES SALATE
roquefort e noci
spinaci, roquefort e un cucchiaio di béchamel
provenzale: con pomodoro, olive, acciughe, capperi, erbe di provenza
salmone, aneto e scorza di limone
prosciutto cotto, funghi misti (saltati con aglio e nepetella) e un cucchiaio di béchamel
prosciutto cotto e emmenthal

martedì 24 marzo 2009

LA mia torta di mele

Ognuno ha LA ricetta della torta di mele, ognuno ha proprio una sua, quella che considera LA migliore, quelLA dell'infanzia, delLA mamma.... questa è LA mia appunto, quella che, probabilmente, è stata la mia prima realizzazione in cucina (se non teniamo conto dell'insostituibile esperienza del DOLCE FORNO!!!), che mi ha fatto prendere confidenza con la cucina, insieme alla famosissima torta allo yogurt (quella che si misura con i vasetti).

La ricetta la pubblico come da originale ma vi propongo di provare delle varianti interessanti:

v.1 far macerare le mele nel succo di mandarino o di arance e un paio di cucchiai di zucchero, quindi sostituire la scorza di limone con quella di mandarino (o arance) e sostituire 40/50 gr di farina bianca con della farina di castagne.


v.2 far macerare le mele nel grand marnier, o nel cointreau, e sostituire la scorza di limone con quella di arancia,

v.3 aggiungere delle gocce di cioccolato nell'impasto

v.4 aggiungere delle nocciole tostate e tritate nell'impasto.


LA torta di mele
150 gr di zucchero
180 gr di farina bianca (di grano o di farro)
2 uova
4-5 mele
1 bustina di lievito per dolci
la scorza di un limone
cannella
rum (o cognac, o grappa)
latte qb
burro qb

Tagliare le mele a spicchi e lasciarle macerare con un po' di zucchero (non conteggiato nei 150 gr) e 3 cucchiai di rum (o cognac, o grappa).
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero, quindi aggiungere, poco alla volta, la farina, il lievito e la scorza del limone. Ammorbidire l'impasto con qualche cucchiaio di latte (io, utilizzando farina di farro, ne ho messi 5). Lasciar riposare.

Pre-riscaldare il forno a 180°. Imburrare una tortiera a cerniera e versarvi l'impasto, disporre le mele (molto fitte) in cerchi concentrici, quindi spolverarle con un po' di zucchero e cannella mescolati assieme e aggiungere qualche fiocchetto di burro sulla superficie (tanto nell'impasto non ce n'è neanche un grammo!).

Far cuocere per 35-40 minuti, finché la superficie sarà ben dorata e uno stecchino infilato al centro ne uscirà pulito.