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domenica 24 novembre 2019

Gattò di patate

O gateau di patate?? Si può dire/scrivere come si vuole visto che nasce da cuochi francesi presso la corte dei Borboni nel lontano mille-e-settecento-e-qualcosa, poi riadattato nella cucina campana, ne esistono varie versioni, in rete se ne trovano anche beh.... vegetariane! Perché no?
A me piace farlo con le patate lesse avanzate, quindi la ricetta è tutta "a occhio".

C'è chi lo tratta come contorno, chi come piatto unico.... per me è sicuramente un piatto unico, ricco di proteine com'è. Si accompagna, volendo, con una torta salata di verdure molto semplice....

Gattò di patate



Ingredienti
500 gr di patate lesse
1 mozzarella
80 gr di prosciutto cotto a dadini
2 uova
parmigiano q.b.
noce moscata q.b.
sale e olio

Fate scolare la mozzarella.
Fate scaldare il forno a 200°.
Schiacciate le patate e amalgamatele con le uova e una grattata di noce moscata, quindi unite il prosciutto, del parmigiano grattugiato (o della provola o scamorza affumicata se preferite) e la mozzarella tagliata a tocchetti, mescolate e mettete il composto in una pirofila unta con un generoso filo di olio.
Livellate il composto, spolverate con una generosa grattata di parmigiano, un filo di olio e sbattete il tutto in forno per una ventina di minuti, finché si sarà formata una crosticina in superficie.
Sfornate e lasciate intiepidire un pochino prima di servire.
Buon appetito!!

mercoledì 20 ottobre 2010

pasta c'a muddìca


Tipico piatto siciliano, ne ho sempre sentito parlare un gran bene ma non lo avevo mai assaggiato, finché ci sono incappata per caso e ho deciso che era venuto il momento di provare.
Piatto povero, declinato in mille versioni tra cui la più povera non prevede neanche l'acciuga... può essere quindi rivisto secondo i propri gusti o le ispirazioni del momento, per esempio in nessuna versione ci ho trovato la scorza di limone, ma a me ispirava e... sono appena arrivati i limoni siciliani!
Nelle varie versioni ne segnalo alcune senza aglio, altre con il peperoncino, nella rete poi se ne trovano fatte con il pangrattato... ma sinceramente, mi sembra abbia poco senso e, sicuramente, meno gusto, infondo è un piatto nato per recuperare il pane raffermo... cerchiamo almeno di rispettarlo sotto quest'aspetto!


per persona:
100 gr di pasta
25 gr di pane raffermo
5/6 acciughe sott'olio
1 cucchiaio di olio
una grattata di scorza di limone

Mettere sul fuoco la pentola con l'acqua per cuocere la pasta.
Nel frattempo tritare il pane raffermo (con un frullatore andrà benissimo, basta fermarsi prima che diventi troppo fine). Schiacciare l'aglio, metterlo in padella con l'olio, farlo soffriggere leggermente, quindi aggiungere le acciughe e ridurle in una salsina omogenea.
Togliere le acciughe dal fuoco e, nella stessa padella, saltare la mollica finché prenderà un color brunito.
Scolare la pasta e condirla con le acciughe e la mollica, mescolare bene, impiattare e servire con una grattata di scorza di limone.