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venerdì 24 aprile 2009

Rapa+patata+formaggi Casanova = Parmigiana Rapa-nui?


Eh...non si cava sangue dalle rape, sarà mica un caso che si dice così! Mi sono inventata anche le polpette (bleah, eppure le polpette sono sempre buone!)), le ho fritte, bollite, stufate: mi manca solo la distillazione! A questa versione, in famiglia, alla fine abbiamo dato la palma d'oro.
Sbucciate e tagliate a fettine sottili (circa 2mm) 1 cavolo rapa, quindi sbollentatele brevemente in una pentola di acqua leggermente salata.
Intanto sbucciate un paio di patate medie e affettatele dello stesso spessore della rapa.
E' il momento di accendere il forno statico a circa 190°.
Scolate le fettine di rapa e affettate circa 100 gr di formaggi misti freschi più 50 gr di parmigiano grattugiato (io ho usato degli avanzi di formaggio di capra e mucca che avevo preso da Casanova e del Gorgonzola che ci sta proprio bene). A questo punto prendete una pirofila con un leggerissimo strato di olio sul fondo e cominciate a montare la parmigiana alternando strati di patate, rapa e formaggi . Se avete delle erbe aromatiche tritatele fini e aggiungetele.
Non ho usato sale (non serve per i formaggi e la rapa era stata scottata in acqua salata), ma ho messo una bella spolverata di pepe nero alla fine.
Infornare per circa 40° minuti. Se vi accorgete che la superficie tende a scurirsi troppo, chiudete con un foglio di alluminio.

Gloria

BIOgas: cavolo rapa, patate, formaggio di capra e pecorino Casanova

martedì 21 aprile 2009

Minestra di rape e carote




Per chi non avesse ancora avuto il piacere di incontrare le rape in vita sua: non sono altro che una radice ingrossata, di colore verde chiaro o violaceo (a seconda della specie), che fanno parte della stessa famiglia delle più famose "cime di rapa" che tutti conosciamo bene! Solo che la radice delle cime di rapa non si ingrossa e rimane fittonante, come una carota. 
In questo periodo nei campi fanno la loro comparsa i fiori delle rape, quei simpatici fiori gialli, che si riconoscono facilmente in quanto facenti parte della famiglia delle crucifere (quindi 4 petali disposti a croce!) e perché si vedono proprio campi coltivati con tutti questi accattivanti fiorellini, che normalmente consumiamo ancora chiusi, quando assomigliano ancora un pochino ai broccoli (d'altronde la botanica non è uno scherzo: la famiglia è la stessa, anche in questo caso si tratta di una crucifera! anzi, come diceva il mio professore: "CRUCIFERAE" scandendo bene ogni lettera!!)

Minestra di rape e carote

500 gr di carote
700 gr di rape
2-3 patate medie (ca. 250 gr)
2 ctè di dado vegetale
1 litro e 1/2 di acqua calda
1 cipolla bianca grande
1 ctè di zenzero
olio

Affettare le cipolle e farle appassire sul fondo della pentola a pressione con un cucchiaio di olio, quindi aggiungere le rape e le carote sbucciate e tagliate a fettine (io ho usato il rullo per affettare della planetaria.. che soddisfazione, in 3 minuti tutte le verdure erano tagliate!!), salare e far insaporire per 5-10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo far scaldare l'acqua in un bollitore o un pentolino a parte.
Aggiungere quindi le patate, il dado vegetale, l'acqua e lo zenzero, chiudere la pentola a pressione, alzare il fuoco e far andare sotto pressione, quando la pentola fischierà abbassare il fuoco al minimo e far cuocere per 20 minuti circa.
Trascorso questo tempo spegnere il fuoco e lasciar riposare, fino a che non sarà più in pressione, quindi aprire la pentola e frullare tutto con il frullatore a immersione.
Come tutte le minestre di verdure anche questa si esprime al meglio se lasciata riposare un pochino.

Può essere servita  così com'è, "nature", oppure con dei crostini o con delle fettine di mela tagliate sottilissime, quasi trasparenti, nel qual caso suggerirei di aggiungere un ulteriore cucchiaino di zenzero in cottura.

evelyne