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mercoledì 9 dicembre 2009

Torta all'arancia tra Francia e Sicilia

Dal risultato prodotto dall'incrocio di due ricette da due dei miei food blog preferiti, ho scoperto due cose: la prima è una "tart shell" formidabile, fatta con un sistema insolito e molto efficace, utilizzabile per una quantità infinita di farciture dolci, la seconda un ripieno buonissimo prodotto dalla combinazione di due ingredienti in testa ai miei gradimenti: l'arancia e la ricotta, abbinamento per il quale la Sicilia va fatta Santa Subito.
I due blog sono il franco-americano David Lebovitz e il siciliano L'Osso e la Lisca


Torta all'arancia

Per la base (french tart dough)

90 g burro tagliato a cubetti
1 cucchiaio olio di semi
3 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1/8 cuchiaino di sale
150 g farina

Riscaldate il forno a 210° C

1. In un recipiente a prova di forno (tipo Pyrex), metete il burro, l'olio, l'acqua, lo zucchero il sale.
2. Ponette il recipiente in forno per circa 15 minuti, fino a che il burro sia in ebollizione e incominci a scurirsi ai bordi.
3. A questo punto, rimuovete il recipiente dal forno facendo attenzione, versare immediatamente la farina e mescolate velocemente finché l'impasto si combinerà, staccandosi dalle pareti del recipiente.
4. Trasferite l'impasto in uno stampo con il fondo rimovibile di circa 23 cm e stendete l'impasto con una spatola.
5. Quando l'impasto sarà abbastanza raffreddato da maneggiarsi, con le mani stendetelo con cura nello stampo, pressando delicatamente lungo i bordi. Tenete una pallina di impasto di riserva per sigillare le eventuali crepe dopo la cottura.
6. Infornate per circa 15 minuti o finché non sia dorata.
7. Togliete dal forno e, se ci sono delle piccole crepe, sigillatele delicatamente utilizzando la pallina di pasta.

8. Lasciate raffreddare prima di farcire.

Ripieno di ricotta e arancia

250 gr di ricotta di pecora
2 arance bio
1 limone bio
75 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
1/2 cucchiaio di farina
2 cucchiai di miele di zagara di rossarancia

Sbattete i tuorli con metà dello zucchero e un cucchiaio di miele. Quanto saranno ben montati unite la ricotta setacciata, l' acqua di fiori d'arancio, mezzo cucchiaio di farina, la scorza di un'arancia, quella di un limone e il succo di una arancia. Mescolate il tutto.
Montate gli albumi a neve con una presa di sale, unite lo zucchero rimanente e continuate a montare. Uniteli al resto molto delicatamente.
A questo punto riempite la base con l'impasto, decorate a piacere con delle fettine d'arancia e infornate a 180° C per circa 20 minuti. Intanto sciogliete il resto del miele in poco succo d'arancia. Togliete un momento la torta dal forno e spennellate la superficie con lo sciroppo di arancia e miele e rimettete in forno per 10 min.

BioGAS: arance, uova, burro, miele, zucchero

sabato 17 ottobre 2009

Il cheesecake di Viz


L'adsl è di nuovo funzionante... questa cosa va proprio festeggiata!! ma come facevamo quando non c'era?????
Questa ricetta è della Viz, un gran bel blog il suo, in cui sembra sempre di essere in vacanza per il bel clima che trasmette e, ovviamente, perché non abita in Italia... se ve lo siete persi correte a leggere il suo honest scrap e, oltre a conoscere un pochino il personaggio, vi renderete anche conto che non siete soli/e..... :-)
Ma oltre ad essere simpaticamente pazzerella (nel senso veramente più simpatico del termine, a me le persone pazzerelle, in quanto io in primis, piacciono parecchio!)  il suo è veramente un bel blog.



Il cheesecake di Viz (x 2)
per la base:
6 biscotti (io biscotti di Kamut primo mattino a marca verde & bio), ca. 100 gr
un cucchiaio di burro di capra, ca. 90 gr
per la crema:
ca. 300 gr di ricotta di capra
un cucchiaio abbondante di zucchero di canna
una grattugiata abbondante di noce moscata
un cucchiaio di semi di papavero
cacao amaro per decorare, oppure scaglie di cioccolato fondente


Con il robot tritare i biscotti finissimi, poi aggiungere il burro ed amalgamare bene tutto insieme per formare la base.
Suddividere questo composto in due teglie di ceramica da porzione e schiacciarlo fino ad ottenere una base uniforme e liscia. Il trucco suggerito da Viz funziona benissimo, ovvero: mettere un pezzo di carta da forno delle dimensioni della teglia sull'impasto e poi, con un bicchiere appiattire fino ad ottenere una base bella liscia. Mettere la base in frigo.





Nel frattempo lavorare la ricotta con lo zucchero fino ad amalgamarli bene insieme e non avere più alcun grumo, quindi aggiungere la noce moscata e i semi di papavero.






Suddividere la cremina sulle due basi e stenderla, rimettere in frigo per almeno un'ora.
Servire con una spolverata di cacao o con dei riccioli di cioccolata fondente.







Ricetta che si presta a mille varianti... lasciando correre la fantasia penso a dei mirtilli, a cannella e pinoli... insomma c'è di cui sbizzarrircisi!

giovedì 2 aprile 2009

i Ravioli senza R


ovvero i ravioli senza pasta intorno o Gnudi, o ravioli verdi... credo si chiamino in mille modi e più!

1 kg di spinaci freschi (o bietole)
350-400 gr di ricotta di capra
150-200 gr di formaggio di capra stagionato
4 uova
sale, pepe
noce moscata
farina di farro qb


Pulire e lessare gli spinaci, quindi strizzarli bene e sminuzzarli grossolanamente.
Impastare gli spinaci con la ricotta ammorbidita con le uova, il formaggio grattugiato, sale, pepe e noce moscata.
Aggiungere farina per amalgamare meglio il tutto, giusto quanto necessario (a occhio direi circa 30-40 gr).
Formare delle palline aiutandosi con un cucchiaio (ne usciranno una ventina o poco più), farle cadere in un piatto con la farina, rotolarcele bene dentro e cuocerle subito in acqua salata, in una pentola larga e profonda.
Sono cotti quando tornano a galla (io per sicurezza ce li lascio 2 minuti in più, ma tutto dipende da quanto li farete grandi).