domenica 3 ottobre 2010

Minestra di porri

Una ricetta dalle mille varianti, dalla vichyssoise alla vellutata, ogni famiglia francofona che si rispetti ha la sua versione, come in toscana per la zuppa.
Immancabile (in belgio e francia) il fiocco di burro finale, o l'utilizzo del burro al posto dell'olio, ma qui siamo in toscana, terra di olio, millanta volte più sano...

5 porri
2-3 patate medie (1/2 kg ca)
4/5 scalogni o una cipolla bianca
1 cucchiaini di dado vegetale
1 litro di acqua bollente
olio, sale e pepe

Tagliare le patate a cubetti e i porri a rondelle, eliminando la parte più verde e fibrosa (non tutta, solo quella più fibrosa!).
Far rosolare, nella pentola a pressione aperta, la cipolla in un cucchiaio di olio (la ricetta originale prevede l'uso del burro), quando sarà ammorbidita unire i porri, far appassire, quindi salare e pepare.
Aggiungere l'acqua bollente, il dado vegetale, le patate, mettere sotto pressione e lasciar cuocere 20 minuti.
Frullare con il frullatore a immersione e servire con un pochino di prezzemolo tritato (e, facoltativo, un fiocchetto di burro, ma io non ce lo metto).

1 commento:

  1. La faccio proprio così anch'io! Ottima e coccolosa!

    RispondiElimina